Iglesias

La zona dove sorge l’odierna città di Iglesias era già frequentata in epoca preistorica: le tracce più antiche d’insediamento umano risalgono al neolitico antico; sono invece attribuibili alla cultura di Ozieri  le tombe ipogeiche, dette domus de Janas, scoperte nell’area montuosa di San Benedetto. Al periodo nuragico appartengono i ritrovamenti riferibili alle culture di Monte Claro, del Vaso campaniforme e di Bonnannaro rinvenuti nelle grotte circostanti. Seguono ulteriori tracce di frequentazioni nuragiche (diveri Nuraghe, ormai diroccati, sono presenti sul territorio) e, ovviamente, immancabili rinvenimenti archeologici di ceramiche fenicio-puniche. In epoca Romana risulta che vi siano state frequentazioni assidue, specie per via delle miniere argentiferte presenti sul territorio. Le fonti parlano di Metalla, la favolosa città perduta, forse al confine tra Iglesias e Fluminimaggiore, sito principale di estrazione mineraria nel territorio

Ma è la fiorente attività mineraria che ha fatto conoscere la cittadina di Iglesias. Oggi le sue miniere costituiscono un patrimonio archeologico industriale riconosciuto dall’UNESCO.

Sede di numerose chiese, tra queste meritano assolutamente una visita la cattedrale di Santa Chiara, risalente al Tredicesimo secolo, la chiesa della Madonna delle Grazie e quella di San Francesco, il cui convento risale al Sedicesimo secolo.

Di particolare interesse sono il Museo dell’Arte Mineraria e il Museo delle Macchine, contenenti grandi macchine da miniera. E’ imperdibile una visita guidata nelle diverse miniere, tra le quali Monteponi, San Giovanni e Masua.

Il territorio comunale di Iglesias include anche il complesso naturalistico del Monte Marganai, caratterizzato da un magnifico bosco che custodisce una flora bellissima.

Oltre ai quattro quartieri storici che formano il centro medioevale della città che sono: Fontana, Castello, Santa Chiara e Mezo, vi sono altri rioni che si sono sviluppati con la moderna espansione della città. Tra questi i più importanti sono: Campo Pisano, Campo Romano, Col di lana, Is Arruastas, Monte Cresia, Monte Figus, Monteponi, Palmari, Sant’Antonio, San Salvatore, Serra Perdosa, Vergine Maria.